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Come affrontare le salite nel cicloturismo senza distruggersi

Come affrontare le salite nel cicloturismo senza distruggersi

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Cโ€™รจ una cosa che quasi tutti scoprono al primo viaggio in bici: una salita fatta con le borse non รจ la stessa salita fatta la domenica mattina.

Magari conosci giร  quella strada. Magari lโ€™hai giร  percorsa piรน volte con la bici scarica. Poi parti per un viaggio, aggiungi borse, acqua, vestiti, attrezzi, magari tenda o sacco a pelo, e improvvisamente quella pendenza โ€œnormaleโ€ diventa unโ€™altra cosa.

Nel cicloturismo la salita non รจ solo questione di gambe. รˆ una somma di fattori: peso, dislivello, rapporti, caldo, vento, fondo stradale, alimentazione, ritmo, posizione in sella e stanchezza accumulata.

Il problema รจ che molti affrontano le salite con la mentalitร  sbagliata: provano a โ€œconquistarleโ€ come se fossero una prova sportiva. Ma in viaggio la logica cambia.

Nel cicloturismo non devi solo arrivare in cima.
Devi arrivarci abbastanza lucido da continuare il viaggio.


Perchรฉ le salite in cicloturismo sembrano piรน dure

In pianura, una bici carica puรฒ essere fastidiosa. In salita, invece, ogni chilo si fa sentire.

La ragione รจ semplice: quando la strada sale, bisogna vincere la gravitร . E piรน aumenta il peso complessivo โ€” ciclista, bici, borse, acqua, attrezzatura โ€” piรน energia serve per avanzare.

Diversi studi sulla prestazione ciclistica confermano che massa, pendenza e velocitร  sono fattori determinanti nello sforzo richiesto in salita. Giร  uno studio classico sullโ€™influenza della massa corporea nel ciclismo di endurance sottolineava come il costo energetico in salita sia strettamente legato al peso complessivo da portare verso lโ€™alto.

Un lavoro piรน recente sui percorsi ciclabili e il consumo energetico ha evidenziato, in un modello applicato agli spostamenti in bici, che la velocitร  media diminuisce al crescere della pendenza: nello studio citato, ogni 1% aggiuntivo di pendenza era associato a una riduzione della velocitร  media di circa 1,44 km/h.

Questo aiuta a capire perchรฉ una salita che sulla carta sembra breve puรฒ diventare molto impegnativa quando si viaggia carichi.


1. In salita non guardare solo i chilometri

Uno degli errori piรน comuni nel cicloturismo รจ valutare una tappa solo dalla distanza.

โ€œDomani sono 55 chilometri, facile.โ€

Forse.
Ma 55 chilometri con 1.200 metri di dislivello, vento contrario e bici carica non sono la stessa cosa di 55 chilometri in pianura lungo una ciclabile.

Nel cicloturismo il dislivello spesso conta piรน dei chilometri.

Prima di partire bisogna guardare:

  • dislivello totale;
  • pendenza media;
  • pendenze massime;
  • dove sono concentrate le salite;
  • tipo di fondo;
  • presenza di fontane o paesi;
  • possibili alternative;
  • distanza dalla struttura dove si dormirร .

Una salita allโ€™inizio della giornata รจ diversa da una salita dopo 70 chilometri. Una rampa al 10% con borse posteriori รจ diversa da una salita regolare al 4%. Un tratto sterrato in salita puรฒ richiedere molte piรน energie rispetto allโ€™asfalto.

Da ricordare

Nel cicloturismo non chiederti solo:

โ€œQuanti chilometri sono?โ€

Chiediti anche:

โ€œQuanto dislivello cโ€™รจ? Dove arriva la salita? Posso accorciare la tappa se serve?โ€


2. Il peso cambia tutto

salite cicloturismo peso

Il peso รจ il grande protagonista invisibile delle salite.

Quando prepari le borse, dieci chili in piรน sembrano gestibili. Li sistemi, chiudi tutto, guardi la bici e pensi: โ€œCi staโ€.

Poi arriva la prima salita.

Nel cicloturismo il peso non pesa solo fisicamente. Pesa anche sulla guida, sulla stabilitร , sulle ripartenze, sulla fatica mentale. Una bici carica รจ piรน lenta a reagire, piรน difficile da rilanciare e piรน impegnativa da controllare quando la strada si impenna.

Adventure Cycling Association, nelle proprie indicazioni per chi inizia con il bike touring, suggerisce di non superare circa 45 libbre di attrezzatura, cioรจ poco piรน di 20 kg, e possibilmente molto meno. Lo stesso riferimento consiglia anche di prevedere giornate di riposo e margini per gli imprevisti, proprio perchรฉ il viaggio non รจ solo una sequenza di chilometri da completare.

Questo non significa che tutti debbano viaggiare ultraleggeri. Significa perรฒ che ogni oggetto dovrebbe avere un motivo.

Domanda pratica

Prima di mettere qualcosa nelle borse, chiediti:

โ€œLo userรฒ davvero o lo sto portando solo per paura?โ€

Nel cicloturismo la leggerezza non รจ moda. รˆ energia risparmiata.


3. I rapporti giusti valgono piรน dellโ€™orgoglio

Molti soffrono in salita non perchรฉ non siano allenati, ma perchรฉ usano rapporti troppo duri.

Questo succede spesso a chi parte con una bici gravel o da corsa impostata in modo sportivo. Finchรฉ si pedala scarichi puรฒ andare bene. Ma con borse, acqua e dislivello, un rapporto che sembrava accettabile puรฒ diventare un problema.

Il rapporto giusto in cicloturismo non รจ quello che ti fa salire piรน veloce.
รˆ quello che ti permette di non svuotarti.

Meglio un rapporto agile, anche se si va piano, che un rapporto duro che costringe a spingere sempre di forza. In viaggio bisogna pensare anche alla tappa successiva, non solo alla salita che si ha davanti.

Errore tipico

Restare seduti su un rapporto troppo duro e provare a โ€œtenerloโ€ fino in cima.

Allโ€™inizio sembra una questione di carattere. Dopo mezzโ€™ora diventa un consumo inutile di energie.

Consiglio pratico

Usa il cambio prima di essere in difficoltร .
Non aspettare di essere piantato per alleggerire.


4. Cadenza: meglio regolare che eroico

La cadenza รจ il numero di pedalate al minuto. Nel ciclismo sportivo se ne parla spesso in modo tecnico. Nel cicloturismo, invece, puรฒ essere spiegata molto semplicemente: devi trovare un ritmo che riesci a tenere senza andare fuori giri.

Non serve pedalare come un professionista. Serve evitare due estremi:

  • spingere troppo duro a bassa cadenza;
  • frullare senza controllo consumando troppe energie.

Uno studio pubblicato su Journal of Sports Science and Medicine ha analizzato gli effetti della cadenza sulla capacitร  aerobica in condizioni di ciclismo prolungato, mostrando che cadenze piรน alte non sono necessariamente piรน efficienti per tutti, soprattutto quando lo sforzo si prolunga.

Nel cicloturismo il punto non รจ trovare โ€œla cadenza perfettaโ€. Il punto รจ trovare quella sostenibile.

Regola semplice

Se non riesci piรน a parlare, stai probabilmente andando troppo forte.
Se ogni pedalata รจ una spinta di forza, il rapporto รจ probabilmente troppo duro.


5. La VAM puรฒ essere utile, ma non deve diventare unโ€™ossessione

La VAM, cioรจ la velocitร  ascensionale media, indica quanti metri di dislivello si salgono in unโ€™ora.

รˆ un dato molto usato nel ciclismo sportivo, soprattutto per valutare le prestazioni in salita. Puรฒ essere utile anche nel cicloturismo? Sรฌ, ma con molta cautela.

Puรฒ aiutare a capire il proprio ritmo su una salita lunga. Puรฒ servire per stimare quanto tempo ci vorrร  a raggiungere un passo o un rifugio. Ma non deve diventare una gara contro se stessi.

Nel cicloturismo la VAM รจ influenzata da troppe variabili:

  • peso della bici;
  • fondo stradale;
  • caldo;
  • vento;
  • traffico;
  • soste;
  • stanchezza accumulata;
  • altitudine;
  • alimentazione;
  • livello di allenamento;
  • lunghezza del viaggio.

Un cicloturista con bici carica non deve misurarsi con i parametri di un ciclista sportivo su bici leggera.

Frase da tenere a mente

Nel cicloturismo non vince chi sale piรน veloce.
Vince chi il giorno dopo ha ancora voglia di ripartire.


6. Seduto o in piedi sui pedali?

Unโ€™altra domanda frequente: meglio affrontare le salite seduti o alzarsi sui pedali?

La risposta piรน realistica รจ: dipende.

Restare seduti รจ spesso piรน efficiente e permette di gestire meglio lo sforzo prolungato. Alzarsi sui pedali puรฒ essere utile per cambiare posizione, superare un tratto piรน ripido, rilanciare la bici o alleggerire per qualche secondo la pressione sulla sella.

Uno studio di Millet e colleghi, pubblicato su Medicine & Science in Sports & Exercise, ha confrontato efficienza e posizione seduta/in piedi in pianura e in salita. I risultati indicano che, in ciclisti allenati, lโ€™efficienza esterna puรฒ essere simile, ma la posizione in piedi tende ad aumentare la frequenza cardiaca rispetto alla posizione seduta.

Un altro studio piรน recente ha osservato che, in salita, la posizione in piedi puรฒ aumentare alcuni costi meccanici e modificare il contributo energetico richiesto, pur mantenendo unโ€™efficienza complessiva comparabile in determinate condizioni.

Tradotto per il cicloturismo: alzarsi ogni tanto va benissimo. Ma fare lunghi tratti in piedi con la bici carica puรฒ diventare dispendioso e meno stabile.

Consiglio pratico

Usa la posizione in piedi come variazione, non come soluzione permanente.


7. La posizione in sella conta piรน di quanto pensi

salite cicloturismo posizione sella

In salita, quando la fatica aumenta, molti irrigidiscono tutto:

  • spalle chiuse;
  • mani strette sul manubrio;
  • schiena curva;
  • gomiti bloccati;
  • mandibola serrata;
  • respiro corto.

Il risultato รจ che si consuma energia anche per restare tesi.

Cycling UK, nella propria guida per principianti sulle salite in bici, consiglia di mantenere la schiena relativamente dritta, non inclinarsi troppo in avanti, rilassare spalle e gomiti e non stringere eccessivamente il manubrio, anche per favorire la respirazione.

Nel cicloturismo questo รจ ancora piรน importante, perchรฉ si resta molte ore in sella e ogni tensione si accumula.

Piccoli accorgimenti

  • cambia spesso presa sul manubrio;
  • rilassa le spalle;
  • non irrigidire le braccia;
  • respira in modo regolare;
  • sposta leggermente il peso quando serve;
  • alzati ogni tanto per scaricare la sella;
  • non tenere lo sguardo solo sullโ€™asfalto davanti alla ruota.

Una posizione sbagliata non si paga subito.
Si paga dopo tre ore.


8. Alimentazione: la salita inizia prima della salita

Molti iniziano a mangiare quando sono giร  in crisi. รˆ tardi.

Nel cicloturismo bisogna alimentarsi prima che arrivi il calo. Le salite lunghe consumano energie, ma spesso la crisi nasce da un errore precedente: colazione insufficiente, poche soste, poca acqua, snack dimenticati, caldo sottovalutato.

La letteratura sulla nutrizione negli sport di endurance indica che, per esercizi prolungati, lโ€™assunzione di carboidrati durante lo sforzo puรฒ migliorare la disponibilitร  energetica. Una review di Jeukendrup riporta che una singola fonte di carboidrati puรฒ essere ossidata fino a circa 60 g/h, valore spesso usato come riferimento per sforzi di 2-3 ore.

British Cycling, in una guida pratica per gli eventi di durata, propone come regola generale circa 1 grammo di carboidrati per kg di peso corporeo allโ€™ora durante lo sforzo, quindi circa 75 g/h per una persona di 75 kg, adattando sempre lโ€™assunzione alla tolleranza individuale.

Per un cicloturista non significa trasformare il viaggio in un piano nutrizionale da gara. Significa non improvvisare.

Cosa portare

  • frutta secca;
  • barrette semplici;
  • panini;
  • banane;
  • biscotti secchi;
  • sali minerali nelle giornate calde;
  • acqua extra nelle tratte isolate.

E soprattutto: non aspettare di avere fame.


9. Bere poco rende ogni salita piรน dura

La disidratazione peggiora la percezione dello sforzo, riduce la luciditร  e puรฒ trasformare una salita normale in una sofferenza.

Il problema รจ che in bici spesso ci si accorge tardi di aver bevuto poco, soprattutto quando fa fresco o quando si รจ concentrati sul percorso. Nelle giornate calde, invece, il rischio รจ ancora maggiore.

British Cycling sottolinea lโ€™importanza di mantenere unโ€™adeguata idratazione durante lโ€™attivitร  e ricorda che il fabbisogno puรฒ aumentare molto in base alle condizioni ambientali e allโ€™intensitร  dello sforzo.

Nel cicloturismo, oltre a quanto si beve, conta anche dove si potrร  ricaricare lโ€™acqua. Una salita lunga senza fontane o bar richiede pianificazione.

Buona pratica

Prima di una tappa con dislivello, controlla:

  • fontane;
  • paesi;
  • rifugi;
  • bar;
  • cimiteri con acqua potabile dove consentito;
  • punti di rifornimento;
  • tratti isolati.

La borraccia piena pesa.
Ma restare senzโ€™acqua pesa molto di piรน.


10. Fermarsi non รจ fallire

Questo forse รจ il punto piรน importante.

Nel cicloturismo fermarsi in salita non significa non essere capaci. Significa gestire il viaggio.

Ci si puรฒ fermare per bere, mangiare, togliere una giacca, guardare il panorama, far scendere il battito, controllare la traccia o semplicemente respirare. Non cโ€™รจ nessuna classifica.

Il problema รจ che molti portano nel cicloturismo una mentalitร  da prestazione: non vogliono mettere il piede a terra, non vogliono farsi superare, non vogliono sembrare lenti.

Ma il viaggio in bici non รจ una cronoscalata.

La vera abilitร  non รจ arrivare in cima senza fermarsi.
รˆ arrivare in cima senza rovinarsi il resto della giornata.

Frase utile

La pausa non interrompe il viaggio.
Ne fa parte.


11. La testa: non devi conquistare la salita, devi attraversarla

Le salite mettono alla prova anche mentalmente.

Quando vedi la strada che sale, quando la mappa dice che mancano ancora 7 chilometri, quando la velocitร  scende a una cifra sola, รจ facile pensare di non farcela.

Ma nel cicloturismo la salita va spezzata.

Non pensare alla cima.
Pensa al prossimo tornante.
Poi alla prossima ombra.
Poi alla prossima fontana.
Poi al prossimo punto panoramico.

Chi viaggia in bici impara che la lentezza non รจ un difetto. รˆ uno strumento.

Una salita fatta piano puรฒ essere una delle parti piรน belle del viaggio: ti costringe a guardare il paesaggio, a sentire il corpo, a trovare un ritmo, a uscire dalla logica della prestazione.

Non tutte le salite vanno vinte.
Alcune vanno semplicemente attraversate.


Checklist prima di una tappa con salita

Prima di affrontare una tappa impegnativa, prova a rispondere a queste domande:

  • Ho controllato il dislivello totale?
  • So dove sono le salite principali?
  • Ho verificato le pendenze massime?
  • La bici ha rapporti abbastanza agili?
  • Ho ridotto il peso non necessario?
  • Ho acqua sufficiente?
  • So dove posso ricaricare le borracce?
  • Ho qualcosa da mangiare facilmente accessibile?
  • Ho controllato il meteo?
  • Ho una traccia alternativa?
  • Ho previsto tempi realistici?
  • Posso accorciare la tappa se necessario?

Se la risposta รจ sรฌ, non significa che la salita sarร  facile.
Significa che sarร  piรน gestibile.


Conclusione: la salita รจ parte del viaggio, non un ostacolo

Nel cicloturismo le salite non sono solo fatica. Sono anche memoria.

Sono i tratti che ricordi di piรน: il passo raggiunto lentamente, la fontana trovata al momento giusto, il tornante dove ti sei fermato a respirare, il panorama che ti ha ripagato dello sforzo.

Il segreto non รจ diventare scalatori.
รˆ imparare a salire da viaggiatori.

Con il rapporto giusto, meno peso, un ritmo sostenibile, acqua, cibo, pause e un poโ€™ di pazienza, anche una salita impegnativa puรฒ smettere di essere un nemico.

E diventare una delle parti piรน vere del viaggio.

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