Andrea Della Rolle
Gennaio 5, 2026
La bicicletta entra definitivamente nel cuore delle politiche europee. Con il Progress Report 2025 sulla European Declaration on Cycling, la Commissione Europea fa il punto sullo stato di attuazione della Dichiarazione europea sulla ciclabilità, adottata nel 2024.
Un documento che non parla solo di mobilità urbana, ma che ha implicazioni dirette anche per il cicloturismo, lo sviluppo territoriale e l’economia locale.
Cos’è la European Declaration on Cycling
La Dichiarazione europea sulla ciclabilità riconosce la bicicletta come:
- mezzo di trasporto sostenibile;
- strumento di salute pubblica;
- fattore di inclusione sociale;
- asset economico e turistico.
È un impegno politico condiviso tra istituzioni UE e Stati membri, che guida investimenti, strategie e riforme.
Cosa emerge dal Progress Report 2025
Il Progress Report 2025 evidenzia come:
- molti Paesi abbiano adottato strategie nazionali sulla ciclabilità;
- cresca l’integrazione tra infrastrutture ciclabili, turismo e sviluppo rurale;
- reti come EuroVelo siano considerate infrastrutture europee strategiche.
La bici viene vista come ponte tra mobilità quotidiana e turismo lento, con ricadute economiche misurabili.
Perché è rilevante per il cicloturismo
Dal report emergono tre messaggi chiave:
- Il cicloturismo è una conseguenza diretta di buone politiche ciclabili.
- I progetti cicloturistici possono accedere a fondi europei, se coerenti con la Declaration.
- Servono dati, standard e piattaforme per misurare l’impatto del turismo in bici.
Questo rafforza il ruolo di operatori, territori e network che lavorano su qualità, mappatura e connessioni.
Le criticità ancora aperte
La Commissione segnala:
- mancanza di dati comparabili sul cicloturismo;
- disallineamento tra politiche di trasporto e turismo;
- necessità di competenze locali.
Sono esattamente gli spazi in cui il cicloturismo può evolvere da pratica spontanea a vera infrastruttura economica.
Conclusione
Il Progress Report 2025 sulla European Declaration on Cycling segna un passaggio chiave:
la bicicletta non è più solo una scelta individuale, ma una politica europea strutturale.
Per il cicloturismo significa maggiore legittimità, nuove opportunità di finanziamento e un ruolo centrale nello sviluppo sostenibile dei territori.



[…] L’Unione Europea sta negoziando nuove priorità finanziarie 2028-2034, e il cicloturismo può giocare un ruolo chiave nella transizione verso un turismo più verde e inclusivo, come specificato nell’European Declaration on Cycling […]