Andrea Della Rolle
Aprile 2, 2026
Il cicloturismo europeo continua a crescere, ma cosa cercano davvero i ciclisti quando scelgono una destinazione?
Un nuovo report realizzato da Pro Velo, nel contesto del National EuroVelo Coordination Center in Belgio, analizza comportamenti, preferenze e criticità dei cicloturisti nel 2025.
Un’analisi preziosa anche per l’Italia, perché evidenzia pattern universali del turismo in bici: infrastrutture, servizi e aspettative.
📊 Chi sono i cicloturisti (e come viaggiano)
Il report si basa su 555 rispondenti, con una forte componente locale (90% belgi), ma con insight validi a livello europeo.
Profilo medio:
- Età media: 54 anni
- Genere: 60% uomini / 40% donne
- Alta esperienza cicloturistica
Tipologie di utenti:
- 54% escursionisti (uscite giornaliere)
- 46% cicloturisti (viaggi con pernottamento)
- Tra i cicloturisti, 86% viaggia in itineranza
👉 Insight chiave:
Il cicloturismo non è più solo leisure occasionale, ma una pratica strutturata e consapevole.
🗺️ Le infrastrutture fanno la differenza
Uno degli elementi più interessanti riguarda l’utilizzo delle reti ciclabili.
Le più utilizzate:
Ma il dato più importante è un altro:
👉 89% dei ciclisti consiglierebbe il proprio itinerario
Questo indica un’elevata qualità percepita, soprattutto su:
- Vennbahn
- EuroVelo 5
- Routes Iconiques
⭐ Cosa funziona davvero (e cosa no)
I punti di forza:
- Paesaggio 🌿
- Tracciato
- Segnaletica
Le criticità:
- Ricarica e-bike ⚡
- Punti di riparazione 🔧
- Noleggio bici 🚲
👉 Insight strategico:
Non basta avere infrastrutture: servono servizi lungo il percorso.
🧠 Il vero driver: l’esperienza
La motivazione principale dei ciclisti è chiara:
- Godersi paesaggio e natura (prima motivazione assoluta)
Seguono:
- Scoprire il territorio (soprattutto cicloturisti)
- Benessere fisico
- Tempo libero e socialità
👉 Questo rafforza un concetto chiave per BikeTourism:
il cicloturismo è esperienza, non solo mobilità
💸 Quanto spendono i cicloturisti
I dati economici sono molto interessanti:
- Escursionisti: 36€/giorno
- Cicloturisti: ~100€/giorno
- Spesa media per notte: 115€
Le principali voci di spesa:
- Ristorazione 🍝
- Alloggio 🏨
👉 Insight:
Il cicloturismo è un driver economico concreto per i territori.
📍 Comportamenti lungo il percorso
- 54% parte direttamente in bici da casa
- Il treno è il secondo mezzo più usato per i viaggi
Durante il viaggio:
- La maggior parte si ferma per ristorazione
- Accetta deviazioni fino a 5 km per servizi
👉 Traduzione pratica:
I servizi bike-friendly devono essere visibili e accessibili.
⚠️ I problemi principali (da risolvere)
Solo il 14% ha avuto problemi tecnici, ma le cause sono rilevanti:
- 41% infrastruttura (fondo, ostacoli, lavori)
- 33% problemi meccanici
- 10% segnaletica
👉 Insight:
La qualità percepita passa da continuità e manutenzione, non solo dalla progettazione.
📱 Come si informano i cicloturisti
Prima del viaggio:
- 61% usa piattaforme di itinerari
- Poi app e siti web
Durante il viaggio:
- Segnaletica (61%)
- GPS (50%)
- App (43%)
Serve quindi un ecosistema che integri:
- digitale
- territorio
- segnaletica
🚀 Cosa significa per l’Italia
Questo report offre indicazioni molto chiare anche per il contesto italiano:
1. Non basta costruire ciclabili
Serve un ecosistema completo:
- servizi
- punti sosta
- manutenzione
2. Il dato è centrale
Il cicloturismo va misurato e analizzato, non solo promosso
3. Il valore economico è reale
~100€/giorno per cicloturista è una leva strategica per i territori
🔍 Conclusione
Il cicloturismo europeo sta maturando rapidamente.
Non è più solo una nicchia, ma un sistema complesso fatto di:
- infrastrutture
- servizi
- dati
- esperienza
E soprattutto, emerge una verità chiara:
👉 i ciclisti non cercano solo percorsi, ma esperienze integrate

