Strade Verdi: le linee guida della Regione Lombardia che cambiano il cicloturismo urbano
Strade Verdi: le linee guida della Regione Lombardia che cambiano il cicloturismo urbano
Andrea Della Rolle
Marzo 23, 2026
Non basta una ciclabile per rendere una città bike-friendly
Negli ultimi anni le città italiane hanno investito sempre di più in piste ciclabili.
Ma chi pedala lo sa bene: non basta tracciare una linea sull’asfalto per cambiare davvero l’esperienza in bici.
Il problema è più profondo.
Molti spazi urbani restano progettati attorno all’automobile: traffico dominante, scarsa sicurezza percepita, poca qualità degli spazi.
È proprio da questa consapevolezza che nasce un nuovo approccio: quello delle Strade Verdi.
Da dove arrivano le “Strade Verdi”
Le Linee guida per la progettazione di Strade Verdi sono state pubblicate da Regione Lombardia nell’ambito delle politiche per:
- mobilità sostenibile
- adattamento climatico
- rigenerazione dello spazio urbano
👉 Si tratta di un documento operativo rivolto a enti locali e progettisti, disponibile ufficialmente sul portale regionale.
Le linee guida si inseriscono in un quadro più ampio che integra:
- Nature Based Solutions
- drenaggio urbano sostenibile
- strategie di resilienza climatica
- buone pratiche europee e riferimenti tecnici (ISPRA, progetti urbani)
L’obiettivo è chiaro:
👉 trasformare le strade da infrastrutture di transito a spazi pubblici di qualità.
Dalla strada come infrastruttura alla strada come spazio pubblico
Per anni le città sono state progettate per far scorrere il traffico.
Oggi questo modello mostra tutti i suoi limiti.
Le linee guida evidenziano come le strade urbane siano spesso:
- dominate dalle auto
- poco accoglienti
- insicure per pedoni e ciclisti
La proposta è ribaltare la gerarchia dello spazio:
- meno carreggiate per le auto
- più spazio per pedoni e biciclette
- integrazione del verde urbano
- miglioramento del comfort e della sicurezza
Non è solo urbanistica.
È un cambio culturale.
La ciclabilità diventa esperienza
All’interno di questo approccio, la bicicletta assume un ruolo centrale.
Non solo come mezzo di trasporto, ma come elemento chiave della qualità urbana.
Per funzionare davvero, una rete ciclabile deve essere:
- continua
- sicura
- accessibile
- integrata con il resto della mobilità
Ma soprattutto deve essere piacevole da vivere.
👉 Il contesto conta:
- alberature
- ombreggiatura
- riduzione del traffico
- qualità dello spazio pubblico
Tutti elementi che trasformano un semplice spostamento in esperienza.
Le città che stanno già cambiando
Le “Strade Verdi” non sono teoria.
Molte città stanno già sperimentando:
- Zone 30
- urbanismo tattico
- riduzione dello spazio veicolare
- ampliamento delle aree pedonali e ciclabili
Uno dei casi più emblematici è Pontevedra:
- drastica riduzione del traffico
- aumento della mobilità attiva
- miglioramento della qualità urbana
- maggiore attrattività economica
Un modello sempre più osservato anche in Italia.
Il ruolo dei dati: progettare città migliori
Un elemento centrale delle linee guida della Regione Lombardia è l’approccio data-driven.
Non basta progettare: bisogna anche misurare gli effetti.
Gli interventi vengono valutati attraverso:
- sicurezza stradale
- mobilità attiva
- uso dello spazio pubblico
- qualità ambientale
👉 Le città diventano sistemi dinamici, monitorabili e migliorabili nel tempo.
Cosa significa per il cicloturismo
Qui sta il punto chiave per BikeTourism.
👉 Le città bike-friendly diventano destinazioni cicloturistiche.
Non basta avere una ciclovia se poi:
- attraversi spazi ostili
- ti senti insicuro
- l’esperienza è negativa
Al contrario, una città progettata secondo il modello delle Strade Verdi:
- invita a fermarsi
- stimola l’esplorazione
- migliora l’esperienza complessiva
Il cicloturismo non dipende più solo dalle grandi ciclovie,
ma dalla qualità diffusa dello spazio urbano.
Il futuro passa dalle città
Le linee guida della Regione Lombardia sulle Strade Verdi rappresentano un cambio di paradigma.
Non più:
- città per le auto
ma:
- città per le persone
- città per chi pedala
- città per chi viaggia lentamente
👉 Per chi lavora nel cicloturismo, il messaggio è chiaro:
il futuro non si gioca solo sulle ciclovie extraurbane,
ma sempre di più dentro le città.

