Andrea Della Rolle
Gennaio 18, 2026
Negli ultimi anni il cicloturismo è entrato stabilmente nell’agenda delle politiche pubbliche italiane. Tra PNRR, ciclovie nazionali e programmi regionali, l’Italia sta costruendo – a velocità diverse – una rete di infrastrutture dedicate alla mobilità ciclistica e al turismo lento.
Questo articolo inaugura una serie di approfondimenti regionali sullo stato delle infrastrutture cicloturistiche, partendo da una fotografia comparativa nazionale, utile per comprendere dove siamo oggi, chi sta investendo davvero e dove il potenziale resta inespresso.
I criteri di confronto
La comparazione tra Regioni si basa su indicatori infrastrutturali e qualitativi, utilizzati anche in ambito europeo:
- sviluppo della rete ciclabile
- presenza di ciclovie turistiche strutturate
- programmazione e investimenti pubblici
- intermodalità e accessibilità
- livello di maturità dell’ecosistema cicloturistico
I dati provengono da documenti pubblici regionali, piani della mobilità, rapporti di ISTAT, ISNART, European Cyclists’ Federation e Ministeri competenti.
Mappa comparativa nazionale – infrastrutture cicloturistiche
Cosa emerge dal confronto
🟢 Regioni leader
Trentino-Alto Adige, Veneto ed Emilia-Romagna mostrano:
- continuità infrastrutturale
- standard qualitativi elevati
- integrazione tra mobilità, turismo e territori
🟡 Regioni in transizione
Lombardia, Toscana, Piemonte e Sud insulare presentano:
- investimenti in crescita
- ottimo potenziale cicloturistico
- ma reti ancora discontinue o poco leggibili
🔴 Regioni in ritardo strutturale
Molise, Basilicata, Calabria e parte del Sud soffrono:
- carenza di pianificazione
- scarsa intermodalità
- mancanza di una visione cicloturistica sistemica
Perché questa mappa è importante per il cicloturismo
Il cicloturismo non cresce solo con nuove ciclovie, ma con:
- continuità
- servizi dedicati
- sicurezza e manutenzione
- integrazione con l’offerta turistica locale
Le differenze regionali non indicano solo chi è avanti, ma dove investire meglio per rendere il cicloturismo un vero motore di sviluppo territoriale.
La serie regionale: cosa approfondiremo
Nei prossimi articoli analizzeremo Regione per Regione:
- km reali di infrastrutture
- stato delle ciclovie
- fondi investiti e pianificati
- criticità locali
- opportunità per operatori e destinazioni
📍 Indice delle Regioni – Stato delle infrastrutture cicloturistiche
Una serie di approfondimenti regionali sullo stato delle infrastrutture cicloturistiche in Italia, basata su dati pubblici, pianificazione e analisi comparativa.
L’indice viene aggiornato progressivamente.
✅ Regioni già analizzate
- Piemonte – Infrastrutture cicloturistiche in Piemonte: stato 2025
- Valle d’Aosta – Infrastrutture cicloturistiche in Valle d’Aosta: stato 2025
- Lombardia – Infrastrutture cicloturistiche in Lombardia: stato 2025
- Liguria – Infrastrutture cicloturistiche in Liguria: stato 2025
- Veneto – Infrastrutture cicloturistiche in Veneto: stato 2025
- Emilia-Romagna – Infrastrutture cicloturistiche in Emilia-Romagna: stato 2025
- Trentino-Alto Adige – Infrastrutture cicloturistiche in Trentino-Alto Adige: stato 2025
🕒 Regioni in pubblicazione (prossimamente)
- Toscana
- Friuli-Venezia Giulia
📌 Regioni in programma
- Marche
- Umbria
- Lazio
- Abruzzo
- Puglia
- Campania
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
- Sardegna
- Molise


