Costi esterni della mobilità: perché la bicicletta è il mezzo più sostenibile (Studio KiM 2026)
Costi esterni della mobilità: perché la bicicletta è il mezzo più sostenibile (Studio KiM 2026)
Andrea Della Rolle
Febbraio 26, 2026
Uno studio del Kennisinstituut voor Mobiliteitsbeleid (KiM) – istituto indipendente del Ministero delle Infrastrutture olandese – analizza nove viaggi interni nei Paesi Bassi confrontando:
- Entrate per lo Stato (tasse e imposte)
- Costi esterni (incidenti, rumore, inquinamento, CO₂)
- Costi infrastrutturali
Il rapporto “Op binnenlandse reis met fiets, auto en openbaar vervoer” (febbraio 2026) mette alla prova il principio “chi usa, paga” e “chi inquina, paga”.
E i risultati sono particolarmente interessanti per chi si occupa di mobilità ciclabile e cicloturismo.
🔎 Come è stato costruito lo studio
Il KiM ha analizzato 9 viaggi esempio suddivisi in tre categorie:
- Corti: meno di 10 km
- Medi: 10–40 km
- Lunghi: oltre 40 km
Per ogni viaggio sono stati confrontati:
- Bicicletta tradizionale
- Bicicletta elettrica
- Bromfiets (ciclomotore)
- Auto benzina, diesel, GPL
- Auto elettrica
- Autobus
- Treno
L’obiettivo: verificare se le entrate fiscali coprono i costi sociali generati da ciascuna modalità
🚲 La bici è il mezzo con i costi più bassi
Nei viaggi urbani brevi (<10 km):
- La bicicletta ha i costi esterni e infrastrutturali più bassi
- Per la bici tradizionale, le entrate per lo Stato superano i costi generati
Il motivo?
I benefici per la salute pubblica compensano ampiamente eventuali costi sociali.
Anche la bici elettrica presenta costi molto bassi rispetto alle altre modalità
👉 Questo dato rafforza un concetto chiave per le politiche urbane e il cicloturismo di prossimità: la bici non è solo sostenibile, è economicamente vantaggiosa per la collettività.
🚗 L’auto: le entrate non coprono i costi (quasi mai)
Per la maggior parte dei viaggi analizzati:
- I costi esterni e infrastrutturali sono superiori alle entrate fiscali
- Solo nei viaggi lunghi prevalentemente autostradali l’auto benzina o diesel copre i costi
Inoltre:
- L’auto elettrica paga circa 60–65% in meno rispetto a un’auto benzina nei viaggi brevi
- Questo dipende da incentivi e minori imposte di possesso
Ma attenzione:
Le differenze nei costi esterni tra auto elettrica e fossile sono meno marcate di quanto si pensi, perché:
- Incidenti e congestione pesano più delle emissioni
🚌 Trasporto pubblico: ruolo strategico ma fiscalmente complesso
Per autobus e alcuni servizi ferroviari regionali:
- Le entrate nette per lo Stato sono negative, a causa dei sussidi di esercizio
Questo non significa che il trasporto pubblico sia inefficiente, ma che:
- È sostenuto per ragioni di equità territoriale e accessibilità
- Risponde a logiche diverse rispetto al principio puramente fiscale
⚖ Il principio “chi inquina paga” è rispettato?
Il rapporto evidenzia che l’internalizzazione dei costi esterni:
- Non è un obiettivo politico esplicito nei Paesi Bassi
- Ma è spesso richiamato nel dibattito pubblico
Tra le proposte di policy:
- Aumentare la tassazione di auto elettriche e fossili per allineare entrate e costi
- Rivedere la fiscalità su ciclomotori e motocicli, che hanno costi esterni elevati
- Incentivare ulteriormente l’uso della bicicletta
🌍 Cosa significa per l’Italia e il cicloturismo?
Questo studio, pur riferito ai Paesi Bassi, offre spunti fondamentali:
1️⃣ La bici è un investimento pubblico, non un costo
Riduce spesa sanitaria, congestione e impatti ambientali.
2️⃣ Le politiche ciclabili non sono ideologiche
Sono coerenti con logiche economiche e fiscali.
3️⃣ Il cicloturismo è strategico
Se la bici è il mezzo più efficiente nei tragitti brevi e medi, allora:
- Le reti ciclabili regionali
- Le ciclovie turistiche
- Le destinazioni bike-friendly
non sono solo progetti turistici, ma infrastrutture economicamente razionali.
📌 Conclusione
Il rapporto KiM 2026 dimostra che:
- 🚲 La bicicletta è la modalità con il miglior equilibrio tra costi e benefici sociali
- 🚗 L’auto raramente copre i costi che genera
- 🚌 Il trasporto pubblico richiede sostegno pubblico ma resta fondamentale
Per chi si occupa di mobilità sostenibile e cicloturismo, il messaggio è chiaro:
Investire nella bici non è una scelta romantica. È una scelta economicamente intelligente.

