Biking Against Cancer: da Torino all’Australia in bici per sostenere la ricerca
Biking Against Cancer: da Torino all’Australia in bici per sostenere la ricerca
Andrea Della Rolle
Marzo 10, 2026
Pedalare per il mondo può essere un sogno. Pedalare per una causa può diventare una missione.
È ciò che hanno scelto di fare Andrea Incarbone e Giacomo Perone, due giovani cicloturisti italiani che hanno deciso di trasformare un viaggio straordinario in un progetto di solidarietà: “Biking Against Cancer”, una traversata di oltre 22.000 chilometri da Torino ad Adelaide, in Australia.
Un’impresa ciclistica estrema, ma soprattutto un messaggio di speranza e sostegno alla ricerca contro il cancro.
Un viaggio nato dall’amicizia
Andrea e Giacomo si conoscono grazie agli scout. La loro amicizia cresce pedalata dopo pedalata: prima una lunga traversata Torino–Palermo durante le vacanze estive. Poi un viaggio verso Capo Nord.
È proprio durante queste esperienze che nasce l’idea di spingersi oltre, fino a immaginare un viaggio dall’altra parte del mondo: Torino–Adelaide, quasi agli antipodi della loro città.
All’inizio è solo un sogno. Ma nel tempo diventa un progetto sempre più concreto.
Quando il viaggio diventa una missione
Nel 2021 la vita dei due amici cambia improvvisamente: alla madre di Andrea viene diagnosticato un tumore al seno metastatico.
Il grande viaggio viene rimandato.
La priorità diventa la famiglia.
Grazie a nuove terapie e alla ricerca scientifica, la malattia concede a Silia altri tre anni di vita insieme alla sua famiglia. Quando purtroppo viene a mancare nel novembre 2023, Andrea e Giacomo decidono che il loro viaggio dovrà avere un significato più profondo.
Nasce così “Biking Against Cancer”, un progetto per raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica sui tumori femminili attraverso la Fondazione Veronesi.
Ogni chilometro pedalato diventa così un gesto concreto di solidarietà.
22.000 chilometri attraverso tre continenti
La partenza avviene il 21 aprile 2024 da Torino.
L’obiettivo: raggiungere Adelaide pedalando attraverso Europa, Asia e Oceania, in un viaggio di circa 300 giorni e oltre 22.000 km.
Il percorso attraversa alcuni dei territori più affascinanti e difficili del pianeta:
- Balcani e Turchia
- Asia Centrale (Uzbekistan, Kirghizistan, Tagikistan)
- Himalaya e Cina
- India e Sud-Est asiatico
- Indonesia
- Australia, con oltre 3.000 km di deserto finale verso Adelaide
Durante il viaggio i due ciclisti affrontano temperature estreme, bufere di neve, deserti e imprevisti di ogni tipo.
Ma la motivazione rimane sempre la stessa: pedalare per sostenere la ricerca contro il cancro.
Quando la bicicletta crea una rete di persone
Col passare dei mesi il progetto cresce oltre le aspettative.
Attraverso i social e gli incontri lungo la strada, Andrea e Giacomo entrano in contatto con:
- pazienti in terapia
- famiglie che hanno perso persone care
- ricercatori impegnati negli studi sul cancro
Molti di loro scrivono ai due cicloturisti per raccontare la propria storia o per ringraziarli.
È proprio in questi momenti che i ragazzi capiscono che il loro viaggio non riguarda più solo loro due, ma una comunità molto più grande che si riconosce nella loro impresa.
La forza della ricerca
Uno degli obiettivi principali della raccolta fondi è sostenere i progetti di ricerca sui tumori femminili, in particolare il tumore al seno metastatico.
Le terapie sperimentali sviluppate negli ultimi anni stanno cambiando il percorso di molti pazienti, permettendo non solo di prolungare la vita, ma anche di migliorarne la qualità.
È proprio questo il messaggio che Andrea e Giacomo vogliono trasmettere:
la ricerca scientifica è uno dei più potenti strumenti per trasformare la speranza in realtà.
Un viaggio che va oltre la meta
Dopo migliaia di chilometri e centinaia di città attraversate, la destinazione finale assume un significato diverso.
Adelaide non è più soltanto una meta geografica.
È il simbolo di un percorso fatto di fatica, incontri e consapevolezza.
Perché “Biking Against Cancer” dimostra che la bicicletta può diventare molto più di un mezzo di viaggio: può essere uno strumento per raccontare storie, creare connessioni e sostenere cause importanti.
Bike Pioneers: quando il cicloturismo cambia il mondo
Le grandi imprese cicloturistiche non si misurano solo in chilometri, ma nel significato che riescono a trasmettere.
Il viaggio di Andrea e Giacomo è uno di quei casi in cui l’avventura diventa testimonianza, e la bicicletta diventa un modo per ricordare, per aiutare e per guardare avanti.
Perché a volte basta una strada, due biciclette e una causa più grande di noi per cambiare il senso di un viaggio.
Il viaggio è finito, ma la raccolta fondi continua
Dopo mesi di pedalate, migliaia di chilometri e tre continenti attraversati, il viaggio di Biking Against Cancer è arrivato alla sua destinazione finale ad Adelaide. Un traguardo straordinario che segna la conclusione dell’avventura su due ruote di Andrea e Giacomo.
Ma la missione del progetto non si è fermata con l’arrivo.
La raccolta fondi a sostegno della ricerca contro il cancro continua, perché la vera meta non era soltanto geografica, ma solidale. Ogni contributo può aiutare i ricercatori a sviluppare nuove terapie e dare speranza a chi affronta la malattia.
Il messaggio dei due cicloturisti resta lo stesso con cui sono partiti da Torino: continuare a pedalare, insieme, verso un futuro in cui la ricerca possa fare sempre più la differenza.
Se volete contribuire alla raccolta fondi, donate nella pagina Biking Against Cancer

