Route Planner e GPX Tools: pianifica il viaggio in bici e gestisci le tracce GPX
Route Planner e GPX Tools: pianifica il viaggio in bici e gestisci le tracce GPX
Andrea Della Rolle
Luglio 4, 2026
Preparare un viaggio in bicicletta non significa soltanto scegliere una destinazione o scaricare una traccia GPX.
Bisogna costruire il percorso, valutare distanza e dislivello, individuare punti acqua e servizi utili, organizzare le tappe, considerare le condizioni meteorologiche e preparare una traccia compatibile con il proprio ciclocomputer o con l’app utilizzata per la navigazione.
Può inoltre capitare di partire da un itinerario già esistente, voler modificare un GPX scaricato online, trovare un viaggio suddiviso in più file oppure utilizzare una traccia priva dei dati di altitudine.
Per semplificare queste operazioni, BikeTourism mette a disposizione due strumenti complementari:
- il Route Planner, per creare, importare e personalizzare un itinerario, trovare servizi e consultare le informazioni meteo utili alla pianificazione;
- GPX Tools, per unire, collegare, dividere e completare le tracce GPX.
Il Route Planner è l’ambiente dedicato alla pianificazione del viaggio sulla mappa: permette di partire da zero, da una BikeRoute pubblicata su BikeTourism oppure da un proprio file GPX.
GPX Tools interviene invece soprattutto sulla struttura dei file, permettendo di prepararli e organizzarli per la navigazione.
Route Planner e GPX Tools: qual è la differenza?
I due strumenti lavorano entrambi sugli itinerari ciclabili, ma rispondono a esigenze differenti.
| Strumento | Funzione principale |
|---|---|
| Route Planner | Creare o importare un percorso, aggiungere tappe, consultare distanza, dislivello e meteo, trovare servizi e adattare l’itinerario |
| GPX Tools | Unire, collegare e dividere tracce GPX, oltre ad aggiungere i dati altimetrici quando assenti |
| BikeRoute | Consultare un itinerario pubblicato su BikeTourism, scaricare il GPX oppure aprirlo direttamente nel Route Planner |
Il Route Planner interviene soprattutto nella fase di pianificazione.
GPX Tools è invece dedicato alla gestione tecnica dei file GPX già presenti sul proprio dispositivo.
Le BikeRoute costituiscono il collegamento tra gli itinerari pubblicati su BikeTourism e gli strumenti utilizzabili per personalizzare il proprio viaggio.
Creare un itinerario con il Route Planner
Il Route Planner di BikeTourism permette di costruire un percorso indicando:
- il punto di partenza;
- la destinazione;
- le eventuali tappe intermedie;
- il tipo di itinerario desiderato.
La partenza può essere cercata tramite indirizzo oppure impostata utilizzando La mia posizione, quando il dispositivo e il browser consentono l’accesso alla geolocalizzazione.
La posizione viene richiesta esplicitamente all’utente e non viene utilizzata per effettuare un tracciamento continuo.
Il Route Planner può essere utilizzato per pianificare una semplice escursione giornaliera, una singola tappa o un viaggio più articolato.
È utile, ad esempio, per creare:
- il collegamento dalla stazione ferroviaria all’inizio di una ciclovia;
- una deviazione verso una struttura ricettiva;
- una tappa intermedia presso un’officina;
- il percorso verso un servizio utile;
- una variante rispetto all’itinerario principale;
- un viaggio di più giorni.
Una volta inseriti i punti, il sistema calcola il tragitto e mostra sulla mappa le principali informazioni necessarie alla pianificazione.
Tra queste rientrano:
- distanza complessiva;
- durata indicativa;
- dislivello positivo;
- profilo altimetrico;
- punti di partenza, arrivo e passaggio;
- sviluppo generale del percorso.
Il percorso può essere modificato aggiungendo o rimuovendo tappe oppure cambiando partenza e destinazione.
Il Route Planner permette quindi di costruire il viaggio attorno alle proprie esigenze, anziché limitarsi a seguire una linea già pronta sulla mappa.
Scegliere il tipo di percorso
Non tutte le biciclette e non tutti i viaggi richiedono lo stesso tipo di itinerario.
Una bici da strada, una gravel, una trekking bike e una mountain bike possono avere esigenze molto diverse.
La scelta del profilo di routing incide sulle strade utilizzate per collegare i punti inseriti.
È quindi importante selezionare l’opzione più coerente con:
- la bicicletta utilizzata;
- il tipo di fondo desiderato;
- il livello di difficoltà;
- il contesto urbano, collinare o montano;
- la presenza di sterrati o sentieri.
Il percorso proposto deve comunque essere controllato prima della partenza, soprattutto quando attraversa strade secondarie, percorsi sterrati, aree montane o tratti soggetti a limitazioni.
Il calcolo automatico è un supporto alla pianificazione, ma non sostituisce la verifica delle condizioni reali del territorio.
Partire da zero, da una BikeRoute o da un proprio GPX
Non è necessario costruire sempre il percorso da zero.
Il Route Planner permette di iniziare la pianificazione in tre modi:
- creando un nuovo itinerario;
- importando direttamente un file GPX presente sul proprio computer, tablet o smartphone;
- aprendo nel pianificatore una BikeRoute già pubblicata su BikeTourism.
Questo permette di utilizzare lo stesso ambiente sia per costruire un itinerario completamente nuovo sia per adattare un percorso già esistente.
Importare direttamente un file GPX
Se disponi già di una traccia, puoi importarla direttamente nel Route Planner senza che debba essere precedentemente pubblicata su BikeTourism.
Il GPX viene letto dal browser e visualizzato sulla mappa.
La traccia originale rimane disponibile come riferimento mentre il Route Planner ricava i punti necessari a costruire il percorso modificabile.
In questo modo è possibile lavorare anche su tracce complesse senza trasformare tutti i punti che compongono il GPX in tappe visibili nell’interfaccia.
Partendo dalla traccia importata è quindi possibile adattare il viaggio alle proprie esigenze.
Aprire una BikeRoute nel Route Planner
All’interno della scheda di una BikeRoute pubblicata su BikeTourism è possibile:
- leggere la descrizione dell’itinerario;
- visualizzare la traccia sulla mappa;
- consultare le principali caratteristiche tecniche;
- scaricare il file GPX;
- aprire il percorso direttamente nel Route Planner.
Una volta caricata nel pianificatore, la BikeRoute può diventare la base di un itinerario personalizzato.
È possibile, ad esempio:
- modificare il punto di partenza;
- cambiare la destinazione;
- inserire una deviazione;
- aggiungere una o più tappe;
- includere un Bike Place nel percorso;
- cercare servizi;
- consultare le informazioni meteorologiche;
- esportare il nuovo itinerario in formato GPX.
Traccia originale e percorso ricalcolato
Quando si importa un GPX o si apre una BikeRoute è importante distinguere tra traccia originale e percorso calcolato dal Route Planner.
Il GPX importato rappresenta il percorso di partenza.
Quando si modifica l’itinerario, il sistema utilizza il proprio motore di routing per collegare i punti necessari alla costruzione del nuovo percorso.
Il risultato potrebbe quindi non coincidere perfettamente con la traccia originale, soprattutto in presenza di:
- sentieri;
- strade non riconosciute dal sistema;
- sterrati;
- tratti soggetti a limitazioni;
- percorsi non compatibili con il profilo selezionato;
- modifiche recenti alla rete stradale o sentieristica.
Per questo la traccia originale rimane un importante riferimento visivo sulla mappa.
Prima di utilizzare il GPX esportato è sempre consigliabile confrontare il nuovo itinerario con quello di partenza.
Trovare servizi utili lungo il percorso
Un viaggio in bicicletta non è composto soltanto dalla strada da seguire.
Durante la pianificazione può essere necessario individuare un luogo in cui dormire, un’officina, un noleggio, una fontana oppure una stazione di ricarica per la batteria dell’e-bike.
Il Route Planner integra differenti tipologie di informazioni utili al cicloturista.
Bike Places
Lungo il percorso possono essere visualizzati i Bike Places presenti su BikeTourism, tra cui:
- strutture ricettive bike-friendly;
- officine e negozi di biciclette;
- noleggi;
- Bike Camp;
- altri servizi dedicati a chi viaggia in bicicletta.
Un Bike Place può anche diventare parte dell’itinerario.
Quando necessario, può essere aggiunto direttamente come tappa e il Route Planner ricalcola il percorso facendolo passare attraverso il luogo selezionato.
Una struttura ricettiva può così diventare il punto di arrivo di una giornata, mentre un’officina o un altro servizio può essere inserito come tappa intermedia.
Punti acqua e ricariche e-bike
Accanto ai Bike Places, il Route Planner può visualizzare anche informazioni provenienti dalla cartografia OpenStreetMap.
Tra queste rientrano, quando disponibili:
- punti acqua;
- stazioni di ricarica per e-bike.
Questi elementi sono distinti dai Bike Places presenti nel database di BikeTourism e rappresentano informazioni aggiuntive utili durante la pianificazione.
Selezionando uno di questi punti sulla mappa è possibile utilizzare anche la funzione Portami qui, che consente di aprire le indicazioni verso quel luogo attraverso un servizio di navigazione esterno.
Può essere utile, ad esempio, per raggiungere rapidamente una fontana o una ricarica senza modificare necessariamente l’itinerario pianificato.
La presenza di un punto sulla cartografia non garantisce comunque che il servizio sia effettivamente accessibile o operativo.
Soprattutto per acqua e ricariche è quindi consigliabile prevedere alternative.
Consultare il meteo durante la pianificazione
Un percorso non cambia soltanto in funzione dei chilometri e del dislivello.
Anche le condizioni meteorologiche possono incidere sulla difficoltà reale di una tappa, sull’equipaggiamento necessario e, in alcuni casi, sulla possibilità stessa di percorrerla nelle condizioni previste.
Per questo il Route Planner di BikeTourism integra anche un modulo meteo, consultabile durante la pianificazione dell’itinerario.
Il meteo entra così nello stesso ambiente utilizzato per costruire il percorso e valutare gli altri elementi del viaggio.
Perché il meteo conta in bicicletta
Una previsione meteorologica può modificare concretamente l’organizzazione della giornata.
Temperature elevate possono rendere opportuno anticipare la partenza, ridurre la lunghezza della tappa o pianificare con maggiore attenzione i punti acqua.
Pioggia e temporali possono incidere sulla sicurezza e rendere più problematici sterrati, sentieri e percorsi montani.
Temperature basse possono richiedere un equipaggiamento differente, soprattutto alle quote più elevate e durante le discese.
Il meteo diventa quindi un ulteriore elemento da considerare insieme a:
- distanza;
- dislivello;
- caratteristiche del percorso;
- punti acqua;
- servizi disponibili;
- autonomia dell’e-bike;
- durata prevista della tappa.
L’obiettivo non è sostituire un servizio meteorologico specialistico, ma mettere a disposizione del cicloturista un’informazione in più mentre sta costruendo il proprio viaggio.
Le previsioni devono naturalmente essere ricontrollate avvicinandosi alla partenza, soprattutto per itinerari montani o viaggi di più giorni.
Pianificare un viaggio, non soltanto una traccia
L’integrazione tra percorso, servizi e meteo permette di utilizzare il Route Planner con una logica diversa rispetto a un semplice strumento per disegnare una linea sulla mappa.
La pianificazione può, ad esempio, diventare:
stazione ferroviaria → ciclovia → punto acqua → struttura ricettiva → destinazione
tenendo contemporaneamente sotto controllo distanza, dislivello e condizioni meteorologiche.
Un punto acqua può diventare una sosta importante durante una giornata calda.
Un’officina può rappresentare un riferimento in caso di problema meccanico.
Una struttura ricettiva può determinare la lunghezza reale della tappa.
Una ricarica può diventare fondamentale per valutare la fattibilità di una giornata in e-bike.
Il meteo può suggerire di modificare orari, equipaggiamento o organizzazione della giornata.
Il percorso viene così pianificato non soltanto in funzione dei chilometri, ma delle necessità concrete di chi viaggia in bicicletta.
Esportare il percorso in formato GPX
Una volta completata la pianificazione, il percorso può essere esportato in formato GPX.
Il file può essere trasferito su:
- ciclocomputer GPS;
- smartphone;
- app di navigazione;
- software per la gestione degli itinerari;
- piattaforme compatibili con il formato GPX.
Il file esportato rappresenta il percorso calcolato dal Route Planner.
Prima di partire è opportuno controllare che sia stato esportato correttamente e che il proprio dispositivo sia in grado di gestirlo.
Dopo l’esportazione, la traccia può essere ulteriormente organizzata attraverso GPX Tools.
Che cos’è GPX Tools?
GPX Tools è lo strumento di BikeTourism dedicato alla gestione delle tracce GPX.
A differenza del Route Planner, non serve principalmente a pianificare un percorso sulla mappa.
Lavora sui file caricati dall’utente e permette di effettuare quattro operazioni principali:
- unire più tracce GPX;
- calcolare il collegamento tra tracce non contigue;
- dividere una traccia GPX in più parti;
- aggiungere i dati altimetrici a un GPX che ne è privo.
Queste funzioni possono semplificare la preparazione di una vacanza in bicicletta, di un brevetto, di un itinerario permanente o di un viaggio suddiviso in più giornate.
Unire più tracce GPX
Un lungo itinerario può essere distribuito attraverso diversi file GPX.
Potremmo avere, ad esempio:
- una traccia per ogni giornata;
- un file per raggiungere la partenza;
- una traccia principale;
- una variante panoramica;
- un percorso finale verso una struttura ricettiva;
- più segmenti scaricati da fonti differenti.
La funzione di unione di GPX Tools permette di caricare più file, ordinarli e riunirli in un unico itinerario.
L’operazione può essere utile quando:
- un viaggio è suddiviso in numerose tappe;
- si vogliono combinare percorsi differenti;
- si desidera aggiungere un tratto iniziale o finale;
- si preferisce trasferire sul dispositivo un unico file;
- si vuole conservare l’intero viaggio all’interno della stessa traccia.
Prima di procedere è importante controllare l’ordine dei file.
GPX Tools permette di spostare le tracce e, quando necessario, invertirne il senso di percorrenza.
Questo consente di stabilire correttamente quale debba essere il primo tratto e quale l’ultimo.
Collegare automaticamente tracce GPX non contigue
Uno dei problemi più comuni nella preparazione di un viaggio riguarda i file che non si toccano.
La fine della prima traccia potrebbe trovarsi a diversi chilometri dall’inizio della successiva.
In questo caso, una semplice unione produrrebbe un itinerario composto da segmenti separati.
GPX Tools può calcolare automaticamente il percorso tra:
- il punto finale della prima traccia;
- il punto iniziale della traccia successiva.
Il tratto calcolato viene aggiunto come nuovo segmento di collegamento.
In questo modo è possibile trasformare più file separati in un unico itinerario continuo.
La funzione può essere utile per collegare:
- una stazione ferroviaria a una ciclovia;
- due tappe provenienti da fonti diverse;
- una ciclovia a una struttura ricettiva;
- un itinerario principale a una variante;
- percorsi appartenenti a territori confinanti;
- tracce create in momenti diversi.
Il file finale sarà composto dalle tracce originali e dai nuovi segmenti calcolati per colmare gli spazi mancanti.
Controllare i collegamenti calcolati
Il segmento tra due tracce viene generato automaticamente, ma deve essere verificato prima della partenza.
È importante controllare:
- il tipo di percorso selezionato;
- le strade attraversate;
- la compatibilità con la propria bicicletta;
- l’eventuale presenza di sterrati;
- possibili divieti di transito;
- strade private;
- tratti tecnici;
- alternative più sicure;
- continuità effettiva dell’itinerario.
Il fatto che due tracce possano essere collegate non significa automaticamente che il percorso proposto sia adatto a qualsiasi ciclista.
La verifica finale rimane quindi indispensabile.
Dividere una traccia GPX
Può presentarsi anche l’esigenza opposta: possedere un unico file molto lungo e volerlo suddividere in parti più semplici da gestire.
GPX Tools permette di dividere una traccia e ottenere più file separati.
Questa funzione può essere utilizzata per:
- separare un viaggio nelle singole giornate;
- creare un file per ogni tappa;
- isolare una parte specifica del percorso;
- ridurre le dimensioni di una traccia molto lunga;
- adattare il file ai limiti del proprio dispositivo;
- condividere soltanto una sezione dell’itinerario.
Un percorso di diverse centinaia di chilometri può così essere suddiviso in base ai pernottamenti, alle distanze previste o ai punti di rifornimento.
Ogni giornata può avere il proprio file GPX, rendendo più semplice la navigazione e l’organizzazione del viaggio.
Aggiungere l’altimetria a un file GPX
Non tutti i file GPX contengono i dati di quota.
Una traccia potrebbe includere soltanto latitudine e longitudine, senza indicare l’altitudine dei singoli punti.
In questi casi potrebbe non essere possibile ottenere correttamente:
- il profilo altimetrico;
- il dislivello positivo;
- il dislivello negativo;
- l’andamento delle salite e delle discese.
GPX Tools permette di aggiungere i dati altimetrici mancanti alla traccia.
Lo strumento analizza i punti del percorso e completa il file con le relative informazioni di quota.
Una volta elaborato, il nuovo GPX può essere utilizzato per visualizzare meglio:
- la distribuzione delle salite;
- la lunghezza delle discese;
- l’altezza dei punti principali;
- l’andamento complessivo dell’itinerario;
- il profilo altimetrico sul proprio dispositivo o software compatibile.
Questa funzione è particolarmente utile quando si utilizzano:
- tracce GPX molto vecchie;
- file esportati da sistemi che non salvano l’altitudine;
- percorsi ricostruiti a partire da dati cartografici;
- GPX provenienti da fonti differenti;
- tracce che mostrano un profilo altimetrico incompleto.
Perché l’altimetria è importante
Due percorsi della stessa lunghezza possono avere difficoltà completamente diverse.
Un itinerario di 80 chilometri prevalentemente pianeggiante non richiede lo stesso impegno di un percorso della stessa distanza con oltre 2.000 metri di dislivello positivo.
Conoscere il profilo altimetrico permette di valutare meglio:
- la difficoltà reale;
- i tempi di percorrenza;
- la distribuzione dello sforzo;
- l’autonomia della batteria di un’e-bike;
- la quantità di acqua e alimenti necessari;
- la lunghezza delle tappe;
- il livello di preparazione richiesto.
L’aggiunta delle quote rende quindi il file GPX più completo e utile nella pianificazione.
È comunque importante considerare che i valori altimetrici ricostruiti possono differire da quelli registrati direttamente da un dispositivo dotato di sensore barometrico.
Il profilo ottenuto deve essere utilizzato come riferimento per la preparazione del viaggio, non come misurazione assoluta.
Come utilizzare insieme Route Planner e GPX Tools

Route Planner e GPX Tools possono essere utilizzati separatamente oppure all’interno dello stesso flusso di lavoro.
Non esiste però una sequenza obbligatoria.
Se parti da una BikeRoute
Puoi seguire questo flusso:
BikeRoute → Route Planner → GPX
Consultare l’itinerario pubblicato su BikeTourism, aprirlo nel Route Planner, adattarlo alle tue esigenze, individuare servizi, consultare il meteo ed esportare il risultato.
Se possiedi già un GPX
Il flusso può diventare:
GPX → Route Planner → GPX
Puoi importare direttamente il file, mantenere la traccia originale come riferimento, modificare partenza e destinazione, aggiungere tappe e Bike Places, verificare servizi e meteo ed esportare il nuovo percorso.
Se devi lavorare sulla struttura di uno o più file
Puoi utilizzare direttamente:
GPX → GPX Tools
per unire, dividere, collegare o completare le tracce.
Se stai preparando un viaggio più complesso
I due strumenti possono essere utilizzati insieme:
GPX / BikeRoute → Route Planner → GPX → GPX Tools
Il Route Planner viene utilizzato per costruire e adattare il viaggio.
GPX Tools interviene quando è necessario modificare la struttura del file.
Un esempio pratico
Supponiamo di voler organizzare un viaggio in bicicletta raggiungendo una ciclovia in treno.
Disponiamo già del GPX della ciclovia.
Possiamo importarlo direttamente nel Route Planner e mantenere la traccia originale come riferimento.
A questo punto possiamo:
- impostare la stazione ferroviaria come nuova partenza;
- verificare il collegamento con la ciclovia;
- individuare punti acqua;
- controllare la presenza di ricariche e-bike;
- cercare strutture ricettive e altri Bike Places;
- aggiungere una struttura come tappa;
- controllare distanza e dislivello;
- consultare le informazioni meteorologiche;
- esportare il percorso finale.
Se le temperature previste sono elevate, ad esempio, la presenza dei punti acqua può assumere maggiore importanza nella scelta della tappa.
Se è prevista pioggia, può diventare opportuno verificare con maggiore attenzione la presenza di sterrati o valutare una variante.
Se il viaggio deve poi essere suddiviso in più giornate, GPX Tools può essere utilizzato per separare il file nelle singole tappe.
Se invece possediamo più GPX differenti, GPX Tools può essere utilizzato per unirli o creare i collegamenti mancanti.
Il risultato è un processo di pianificazione che parte dalla traccia e prova a considerare anche ciò che servirà realmente durante il viaggio.
Privacy e gestione dei file
Quando un GPX viene importato direttamente nel Route Planner dal proprio dispositivo, il file viene letto e validato nel browser.
Non viene caricato nella Media Library di WordPress né salvato automaticamente sul sito.
Anche diverse operazioni effettuate attraverso GPX Tools vengono eseguite localmente nel browser.
Quando un’elaborazione richiede invece un servizio esterno vengono trasmesse le informazioni necessarie all’operazione.
Prima di utilizzare gli strumenti è comunque consigliabile consultare le informazioni sulla privacy disponibili nelle rispettive pagine.
Il file GPX e il meteo non garantiscono la percorribilità
Una traccia GPX rappresenta un percorso registrato o pianificato in un determinato momento.
Non garantisce che tutte le strade e i sentieri siano ancora accessibili.
Il file potrebbe attraversare:
- strade temporaneamente chiuse;
- cantieri;
- proprietà private;
- sentieri danneggiati;
- guadi;
- aree soggette a divieti;
- tratti non adatti alla propria bicicletta;
- zone interessate da neve, frane o maltempo.
Allo stesso modo, una previsione meteorologica rappresenta una stima delle condizioni future e può cambiare.
Anche la presenza sulla mappa di una fontana, di una ricarica e-bike o di un altro servizio non ne garantisce automaticamente il funzionamento o l’accessibilità.
Prima della partenza è quindi necessario verificare:
- previsioni meteorologiche aggiornate;
- stato del fondo;
- ordinanze locali;
- eventuali interruzioni;
- difficoltà tecnica;
- disponibilità di acqua;
- autonomia della batteria;
- compatibilità con la propria preparazione.
Route Planner e GPX Tools aiutano a preparare il viaggio, ma non sostituiscono il controllo delle condizioni reali e la responsabilità di chi utilizza la traccia.
Gli strumenti di BikeTourism per preparare il viaggio
Route Planner, GPX Tools, BikeRoute e Bike Places non sono funzioni isolate.
Insieme permettono di accompagnare il cicloturista nelle diverse fasi della preparazione:
- trovare un itinerario;
- creare un percorso da zero;
- importare un proprio GPX;
- partire dalla propria posizione;
- aprire una BikeRoute nel planner;
- mantenere la traccia originale come riferimento;
- adattare partenza, arrivo e tappe;
- individuare Bike Places lungo il percorso;
- aggiungere un Bike Place come tappa;
- cercare punti acqua;
- individuare ricariche e-bike;
- consultare distanza e profilo altimetrico;
- verificare le informazioni meteorologiche;
- esportare il nuovo GPX;
- unire più tracce;
- collegare segmenti separati;
- aggiungere le quote mancanti;
- suddividere un viaggio in più tappe.
L’obiettivo è rendere più semplice il passaggio dall’idea iniziale a un viaggio concretamente organizzato.
Perché dietro ogni traccia GPX non dovrebbe esserci soltanto una linea sulla mappa.
Dovrebbe esserci un viaggio possibile.
Prova Route Planner e GPX Tools
Utilizza il Route Planner di BikeTourism per creare il tuo prossimo itinerario oppure importare una traccia GPX, aggiungere tappe, individuare servizi e consultare le informazioni meteo durante la pianificazione.
Possiedi più file o devi modificare la struttura di una traccia? Accedi a GPX Tools per unirli, collegare tracce non contigue, dividerli in tappe e aggiungere l’altimetria quando manca.
Prima di partire, controlla sempre il risultato, le previsioni aggiornate, le condizioni del territorio e la compatibilità dell’itinerario con la tua bici, la tua preparazione e il dispositivo utilizzato per la navigazione.







