Andrea Della Rolle
Gennaio 19, 2026
Lo stato delle infrastrutture cicloturistiche in Piemonte
Il Piemonte ha tutte le carte per essere una delle grandi destinazioni cicloturistiche italiane: Alpi e vallate, colline UNESCO tra Langhe-Roero-Monferrato, fiumi come Po e Dora, cittร dโarte e un sistema di residenze reali unico. La sfida, perรฒ, รจ trasformare questo potenziale in infrastrutture continue, leggibili e ben connesse.
Nella nostra comparativa nazionale aggiornata fino a fine 2025, il Piemonte rientra nella fascia โMediaโ: una regione in crescita e con una programmazione chiara, ma con una rete ancora disomogenea e in fase di consolidamento.
Il quadro di riferimento: il Piano Regionale della Mobilitร Ciclistica
Il punto di svolta piรน importante รจ lโapprovazione del Piano Regionale della Mobilitร Ciclistica (PRMC): la Regione dichiara una visione di โPiemonte connessoโ, dove la bici diventa un mezzo competitivo sia in cittร sia tra cittร , anche per turismo.
Il PRMC identifica una Rete strategica composta da 28 itinerari per uno sviluppo complessivo di oltre 3.000 km, collegando capoluoghi, principali centri urbani e attrattori storico-culturali e paesaggistici.
Tra gli itinerari esplicitamente citati nella rete strategica regionale compaiono anche corridoi chiave per il cicloturismo:
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VenTO (ciclovia lungo il Po)
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EuroVelo
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Corona di Delizie
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Vie Francigene (Valle dโAosta e Val di Susa)
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collegamenti verso Ticino e Lago Maggiore, Via del Monviso, ecc.
Investimenti e cantieri: cosa sta finanziando il Piemonte
30 milioni per tre ciclovie strategiche (2025 โ fase attuativa)
Nel 2025 la Regione ha destinato 30 milioni di euro (10+10+10) a tre interventi che puntano chiaramente al cicloturismo e alla fruizione โdi destinazioneโ:
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Ciclovia delle Colline UNESCO (AlbaโCanelli)
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10 milioni
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circa 32,5 km
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valorizzazione del paesaggio vitivinicolo UNESCO tra Langhe, Roero e Monferrato.
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Ciclovia Residenze Reali (StupinigiโVenaria)
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10 milioni
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circa 52 km
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obiettivo esplicito: integrazione bici + trasporto pubblico nellโarea metropolitana.
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Ciclovia del Lago Maggiore (StresaโBavenoโVerbania)
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10 milioni
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circa 9 km lungo le sponde e nelle valli circostanti, per completare lโanello.
โPieMonta in biciโ: altri 18 milioni per ampliare la rete (2025)
Un secondo pacchetto di finanziamenti porta altri elementi concreti:
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18 milioni per costruire 62 km di nuovi percorsi ciclabili
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che si aggiungono a 26 km giร previsti (totale 88 km di nuove infrastrutture)
Nello stesso provvedimento la Regione evidenzia anche un โeffetto reteโ, dichiarando la messa in connessione di 608 km di percorsi ciclabili esistenti (tra interventi giร finanziati e nuovi progetti ammessi).
Intermodalitร : il nodo (decisivo) per rendere il Piemonte davvero cicloturistico
Per un territorio grande e vario come il Piemonte, lโintermodalitร รจ spesso il โmoltiplicatoreโ principale: permette a cicloturisti e residenti di costruire itinerari anche senza auto, e rende accessibili valli e aree interne.
Sul fronte operativo, la Cittร Metropolitana di Torino descrive una strategia Bike to rail che prende in considerazione:
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78 stazioni
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bacino di 149 comuni
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circa 650 km complessivi di itinerari di accesso alle stazioni
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stima di 108 milioni di costo complessivo (sosta bici + itinerari).
Sempre la Cittร Metropolitana riporta anche un progetto collegato a โPieMonta in biciโ (area Residenze Sabaude) finanziato con fondi FESR:
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โฌ 12,3 milioni
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51,7 km di itinerari ciclabili strategici nella prima cintura torinese
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con doppia valenza: pendolare + turistica (regge sabaude).
Punti di forza del Piemonte per il cicloturismo
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Programmazione chiara: il PRMC definisce una rete strategica ampia e riconoscibile (28 itinerari, >3.000 km).
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Attrattori fortissimi: Colline UNESCO, Residenze Reali, Lago Maggiore (e la Regione ci investe con progetti dedicati).
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Potenziale โhubโ Torino: lโarea metropolitana รจ il punto in cui intermodalitร e rete quotidiana possono alimentare anche la domanda turistica.
Criticitร tipiche di una regione โmediaโ (e cosa osservare sul campo)
Anche con piani e fondi, la qualitร percepita dal cicloturista dipende da fattori molto pratici:
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continuitร reale (evitare interruzioni improvvise e tratti promiscui non segnalati)
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segnaletica uniforme (standard, manutenzione e leggibilitร )
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connessione tra ciclovia e servizi (ospitalitร , officine, noleggi, punti acqua, trasporto bagagli)
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intermodalitร davvero usabile (parcheggi bici sicuri in stazione, wayfinding, info chiare)
Questi aspetti sono spesso quelli che fanno passare una destinazione da โinteressanteโ a โconsigliabileโ.
Perchรฉ รจ rilevante per il cicloturismo
Il Piemonte รจ un caso perfetto di โregione in transizioneโ: ha un impianto di rete pianificato, sta finanziando ciclovie turistiche con attrattori forti (UNESCO, Residenze Reali, Lago Maggiore) e lavora sullโintermodalitร .
Se la continuitร e la qualitร dei tratti saranno allโaltezza, puรฒ diventare una delle destinazioni piรน complete del Nord Italia per quanto riguarda il cicloturismo.
Cosa monitoreremo nei prossimi aggiornamenti?
Nei prossimi aggiornamenti monitoreremo:
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avanzamento cantieri delle 3 ciclovie strategiche (km effettivi fruibili)
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km realizzati e collaudati degli interventi โPieMonta in biciโ (62 km + progressivo)
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implementazione concreta di bike-to-rail (stazioni attrezzate, percorsi di accesso)


