Nuovo Codice della Strada in Spagna: tutte le novità per ciclisti e cicloturisti dal 2026
Nuovo Codice della Strada in Spagna: tutte le novità per ciclisti e cicloturisti dal 2026
Andrea Della Rolle
Giugno 25, 2026
La Spagna ha approvato una delle più importanti revisioni degli ultimi anni del Reglamento General de Circulación, introducendo nuove misure per aumentare la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada, tra cui ciclisti, pedoni, motociclisti e utilizzatori di monopattini elettrici. La maggior parte delle nuove disposizioni entrerà in vigore il 1° ottobre 2026.
Per chi pratica cicloturismo, bikepacking o semplicemente pedala durante una vacanza in Spagna, è importante conoscere queste novità prima di partire.
Casco obbligatorio su tutte le strade extraurbane
La modifica più rilevante riguarda il casco.
Con la nuova normativa tutti i ciclisti dovranno indossare il casco quando percorrono strade interurbane, eliminando le deroghe che in passato erano previste, ad esempio durante lunghe salite o in condizioni di caldo estremo.
Per chi organizza un viaggio in bici significa che il casco diventa un elemento indispensabile dell’equipaggiamento per qualsiasi trasferimento fuori dai centri abitati.
Più sicurezza durante i sorpassi
La riforma interviene anche sul comportamento degli automobilisti.
Quando un veicolo supera un ciclista su una strada extraurbana dovrà:
- ridurre la velocità di almeno 20 km/h rispetto al limite della strada;
- mantenere almeno 1,5 metri di distanza laterale;
- cambiare completamente corsia quando la carreggiata dispone di almeno due corsie per senso di marcia.
L’obiettivo è ridurre gli incidenti dovuti ai sorpassi troppo ravvicinati, una delle principali cause di sinistri gravi che coinvolgono i ciclisti.
In città i ciclisti potranno occupare il centro della corsia
Una delle novità più interessanti riguarda la mobilità urbana.
La riforma stabilisce che i ciclisti potranno circolare preferibilmente al centro della corsia, aumentando la propria visibilità e riducendo il rischio di sorpassi pericolosi nello stesso spazio di marcia.
Per molti cicloturisti che attraversano città e borghi durante i propri itinerari, questa misura rappresenta un importante riconoscimento della bicicletta come veicolo a pieno titolo.
Cinque metri di distanza dietro ai ciclisti
Sempre nelle aree urbane viene introdotto un nuovo obbligo per i conducenti dei veicoli a motore.
Quando seguono una bicicletta dovranno mantenere almeno cinque metri di distanza dal ciclista che li precede.
Si tratta di una misura pensata per ridurre la pressione esercitata dalle auto sui ciclisti nelle strade cittadine.
Regole più severe per chi lavora in bicicletta
La riforma introduce disposizioni specifiche anche per i rider.
Chi utilizza la bicicletta per motivi professionali dovrà indossare sempre:
- casco;
- gilet o indumenti ad alta visibilità.
La violazione comporterà una sanzione amministrativa di 200 euro.
Cambiano anche le regole per i monopattini
Le modifiche riguardano anche i veicoli di mobilità personale.
Tra le principali novità:
- età minima di 15 anni;
- casco obbligatorio;
- giubbotto riflettente in condizioni di scarsa visibilità;
- luci obbligatorie (con alcune disposizioni che entreranno pienamente in vigore nel 2027).
Cosa significa per il cicloturismo
Per chi visita la Spagna in bicicletta, queste modifiche rappresentano un passo verso una maggiore tutela dei ciclisti.
L’obbligo del casco sulle strade extraurbane richiederà maggiore attenzione nella preparazione del viaggio, ma le nuove norme sui sorpassi e sulla circolazione urbana rafforzano la sicurezza di chi sceglie la bicicletta come mezzo di trasporto e di scoperta del territorio.
La Spagna conferma così una tendenza già presente in molti Paesi europei: migliorare la convivenza tra traffico motorizzato e mobilità attiva, riconoscendo il ruolo sempre più importante della bicicletta nella mobilità quotidiana e nel turismo lento.

